baraccamenti austriaci al passo delle selle

Tutti avevano la faccia del Cristo,
nella livida aureola dell'elmetto.
Tutti portavano l'insegna del supplizio
nella croce della baionetta,
e nelle tasche
il pane dell'ultima cena,
e nella gola
il pianto dell'ultimo addio.

(Poesia rinvenuta nelle tasche di un soldato caduto sulle Dolomiti)


   La catena di Costabella, che va dal Passo delle Selle fino difesa austriaca al passo delle selle al Passo delle Cirelle fu teatro di durissimi combattimenti tra Italiani e Austriaci durante il primo conflitto mondiale.

   Tra il 1915 e il 1917, l'esercito austriaco, bene appostato sul Passo delle Selle - posizione chiave all'estremità sud-occidentale del fronte della Marmolada in quanto porta d'accesso alla Val Monzoni e quindi alla Valle dell'Avisio -, vi costruì un piccolo villaggio di baracche per ricovero di persone e munizioni.






kaiserjäger contro bersaglieri. litografia-1918 riposo in baracca.passo delle selle

Nei pressi del Passo, dove si possono tuttora osservare i resti dei baraccamenti, si trova l'attacco dell'Alta Via Bepi Zac (sentiero alpinistico ben attrezzato), che ripercorre il tracciato della Guerra Bianca attraverso trincee scavate nel terreno e nella roccia, passaggi in galleria, tunnel di mina, scale e passerelle di legno, fra ricoveri in caverna, postazioni, resti di proiettili…

Il proprietario del Rifugio Passo delle Selle, da sempre appassionato di storia della Grande Guerra, dispone di una vasta collezione, costantemente aggiornata, di documenti e fotografie che progetta di raccogliere in un museo storico di sicuro interesse.